Federico Degan

Intervista a Federico Degan, esperto SEO di Padova

Federico Degan Consulente Seo

1) Federico, qual è a Tuo avviso l'ingrediente magico di una strategia SEO efficace?

"Non sono uno dei grandi sostenitori degli ingredienti segreti o magici per definire una strategia SEO. Infatti non mi piace usare parole ipnotiche per impressionare potenziali clienti, oppure i non addetti ai lavori. Semplicemente sono dell'idea, che un qualsiasi progetto, che abbia l'obiettivo di migliorare la visibilità di un sito nel motore di ricerca per eccellenza, ovvero Google, debba strutturare una strategia compatibile con la sua nicchia di mercato di riferimento. Per esempio è inutile dire a un idraulico di provincia di: aprire un blog, definire un piano editoriale perché le attività di storytelling convertono meglio. A lui interesserà solamente comparire nei primi risultati quando viene cercato un idraulico nella sua zona. Perciò se vogliamo identificare degli elementi (o ingredienti magici) che un consulente deve sviluppare sono: il buon senso e l'esperienza. Grazie a questi due componenti, gli sarà possibile capire con più chiarezza le esigenze del progetto e lo potrà impostare nel miglior modo possibile."

2) Qual è secondo Te l'errore principale da evitare quando si fa SEO?

"Nella SEO gli errori sono praticamente infiniti, per questo è necessario fare una buona dose di esperienza così da saper gestire al meglio ogni progetto. Tuttavia uno degli errori principali che si può commettere è quello di non usare il buon senso. La SEO non è come la programmazione, non esistono delle regole specifiche che definiscono cosa fare. Nella SEO ci sono delle linee guida da seguire. Bisogna saper cogliere un suggerimento, non eseguirlo alla lettera. Uno degli esempi più clamorosi è la keyword density. Qual è la percentuale magica che permette di posizionarsi? Semplicemente non esiste! Tutto è variabile e dipendente dal settore di riferimento."

3) Quale sarà il futuro della SEO?

"La SEO è morta! A parte gli scherzi, a mio avviso la SEO avrà uno sviluppo molto interessante. Infatti stiamo assistendo ad un periodo in cui il termine “Search Engine” non sarà più solamente associato a Google, ma a “motore di ricerca” nel suo vero significato. Questo significa che accanto a l'acronimo SEO bisognerà specificare a cosa ci stiamo riferendo: Google SEO, Amazon SEO, eBay SEO e così via. Al giorno d'oggi oltre all'ottimizzazione per comparire nei primi risultati di ricerca di Google, c'è la necessità di ottimizzare le schede prodotto per comparire nei primi risultati del motore di ricerca di Amazon, eBay, Subito, ecc. Parlando strettamente di SEO per Google, l'evoluzione ce l'abbiamo a meno di un metro di distanza tutto il giorno. Credo che mai nella storia dell'umanità, ci sia stato un oggetto che fosse onnipresente come lo smartphone. Perciò l'ottimizzazione andrà in quella direzione e forse non sarà più basata su quali keyword convertono meglio, ma su quali intenzioni di ricerca conviene intercettare."

4) Come descriveresti il mercato SEO nostrano?

"Il mercato italiano è diviso in due grandi macro segmenti: quello nazionale e quello locale. Quello locale offre ottime opportunità. Infatti la (web)mentalità dell'imprenditore locale nel 2017, forse riuscirà a raggiungere il livello che il corrispettivo imprenditore tedesco aveva nel 2010: abbiamo capito che le persone cercano su Google, come possiamo farci trovare senza essere fregati? Queste ultime 3 parole sono d'obbligo perché ci sono ancora molti operatori con un'ottima capacità commerciale, ma che latitano dal punto di vista tecnico e perciò offrono aspettative troppo alte per essere reali. Dal punto di vista nazionale, stiamo crescendo. La maggior parte degli investimenti nella SEO vengono fatti da aziende straniere, ma non mancano eccezioni nostrane. Anche per quanto riguarda le comunità SEO si sta verificando una crescita, anche se probabilmente il livello è più basso rispetto a quello di altre nazioni europee."

5) Qual è a Tuo avviso il corretto percorso di formazione di un consulente Seo?

"Non credo esista un unico e corretto percorso di formazione per diventare un consulente Seo. Si tratta di un'attività interdisciplinare che richiede ottime competenze in più materie. Gli unici elementi in comune sono probabilmente la passione e la curiosità per qualcosa di non propriamente definito. Per partire è fondamentale studiare a fondo le linee guida che Google fornisce. Dopodiché si possono approfondire i vari aspetti dell'ottimizzazione tramite blog e forum di settore (meglio quelli americani rispetto ai nostrani). Infine è necessario raffinare le proprie competenze in svariati ambiti come: programmazione, psicologia, marketing, scrittura, analisi statistica tramite corsi di approfondimento (in questo caso meglio scegliere quelli offerti dalle università tramite Udemy o Coursera)."

6) Quali sono le principali difficoltà che riscontri nella Tua attività?

"Quello che non è mai abbastanza è il tempo. Il tempo per potersi aggiornare costantemente sulle novità che sono quasi all'ordine del giorno e gestire contemporaneamente i progetti."

7) Quale consiglio daresti ad un SEO junior?

"Ad un SEO junior direi di pensare, usare il buon senso e di non agire meccanicamente. Grazie a questo atteggiamento si può avere una visione più ampia del motore di ricerca, che va al di là del ridotto discorso parole chiave in prima pagina. Inoltre consiglierei di studiare costantemente, avviare progetti propri così da fare esperienza. Provare a condividere le proprie esperienze con una comunità SEO matura e soprattutto gli ricorderei di studiarsi il settimo teorema di Montemagno:
Se impari dai tuoi errori è ottimo.
Se impari dagli errori degli altri è meglio.
Ma se ogni tanto ci azzecchi, è l'ideale."